In quanto tempo si riassorbono le viti con cui si fissa il crociato?

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Le #viti biodegradabili sono uno dei sistemi utilizzati per fissare l’innesto nella #ricostruzione del #legamentocrociatoanteriore. Dai primi impianti di acipo poli L-lattico (PLLA) sono stati introdotti diversi materiali biodegradabili per la produzione di questi sistemi di fissazione riassorbibili. La recente aggiunta di bioceramica di calcio a polimeri #biodegradabili ha consentito di creare un materiale biocomposito. […]

Le cellule staminali funzionano davvero?

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Il corpo umano ha un’incredibile capacità di guarire se stesso. La medicina rigenerativa è una delle branche della medicina che sfrutta metodi per amplificare questo potenziale di guarigione. Uno di metodi prevede la rimozione di una piccola quantità di grasso addominale attraverso la liposuzione, l’estrazione di cellule staminali dal grasso e l’iniezione diretta dove è […]

Ti sei mai chiesto quanto durerà l’efficacia del tuo legamento ricostruito?

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La ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) viene eseguita per diminuire il rischio di artrosi, perché una migliore stabilità diminuisce il rischio di lesioni dei menischi e della cartilagine. MA QUALI SONO I RISULTATI DELLA RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE A 20 ANNI DALL’INTERVENTO? Questo recente studio ha valutato i risultati dopo ricostruzione del LCA […]

È più efficace il PRP o l’acido ialuronico?

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Le infiltrazioni di acido ialuronico lubrificano le articolazioni e riducono il carico articolare, proteggendo la cartilagine. Il PRP (plasma ricco di piastrine) è un concentrato di piastrine derivato dal sangue mediante centrifugazione. Il PRP contiene una grande quantità di fattori di crescita. Questi fattori di crescita promuovono antinfiammazione, analgesia, proliferazione di condrociti e riparazione della […]

LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE (LCA): RICHIEDE UN INTERVENTO CHIRURGICO?

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L’articolo generale LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE (LCA), costituisce una buonaintroduzione al tema e ne è consigliata la lettura prima di leggere questo articolo. Le informazioni che seguono contengono alcuni dettagli sull’anatomia del legamento crociato anteriore (LCA) esulla fisiopatologia di una lesione del LCA, le opzioni di trattamento per le lesioni del LCA oltre ad una descrizionedelle tecniche chirurgiche e di riabilitazione, le potenziali complicanze ed i risultati. Queste informazioni hanno loscopo di aiutare il paziente ad essere il più informato possibile ed a prendere una decisione per quanto riguarda lagestione di una lesione del LCA. Anatomia La struttura ossea dell’articolazione del ginocchio è formata da femore, tibia e rotula. Il LCAè uno dei quattro principali legamenti del ginocchio che collegano il femore alla tibia.Il ginocchio essenzialmente è un giunto a cerniera che è tenuto unito dai legamenticollaterale mediale (MCL), collaterale laterale (LCL), crociato anteriore (LCA) e crociatoposteriore (LCP). Il LCA corre diagonalmente al centro del ginocchio, impedendo alla tibiadi scivolare in davanti rispetto al femore, oltre a fornire stabilità rotazionale al ginocchio.La superficie portante del ginocchio è coperta da uno strato di cartilagine articolare. Suentrambi i lati del giunto, tra le superfici di cartilagine del femore e della tibia sono posizionati il menisco mediale e il menisco laterale. I menischi fungono da ammortizzatorie, insieme alla cartilagine, riducono le sollecitazioni tra la tibia e il femore. Descrizione Il legamento crociato anteriore (LCA) è uno dei legamenti più comunemente sottoposti a lesioni del ginocchio. In genere, l’incidenza delle lesioni del LCA è maggiore nelle personeche partecipano a sport ad alto rischio, come il basket, il calcio, sci, e il calcio.Circa il 50 per cento delle lesioni del LCA si verificano in associazione con lesionimeniscali, della cartilagine articolare o di altri legamenti. Inoltre, i pazienti possono averecontusioni ossee localizzate sotto la superficie cartilaginea. Queste lesioni possono esserevisualizzate con una risonanza magnetica (RMN) e possono indicare una lesione allacartilagine articolare sovrastante. Cause Si stima che il 70 per cento delle lesioni del LCA avvengano con meccanismo non di contatto, mentre il 30 percento sono il risultato di un contatto diretto con un altro giocatore o un oggetto. Il meccanismo della lesione spesso è un’associazione tra una decelerazione ed un movimento di taglio, facendoperno o un movimento di torsione, un atterraggio scorretto o una perdita di controllo durante […]

TRATTAMENTO DI VISCOSUPPLEMENTAZIONE CON ACIDO IALURONICO PER L’ARTROSI DI GINOCCHIO

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L’artrosi del ginocchio è una delle principali cause di disabilità. Si sviluppa lentamente e il dolore che provocapeggiora nel tempo. Anche se non esiste una cura per l’artrosi, ci sono molte opzioni di trattamento disponibili peraiutare le persone a gestire il dolore ed a rimanere attive. Nelle sue fasi iniziali, l’artrosi del ginocchio è trattata con metodi non chirurgici. Il medico può consigliare una vastagamma di trattamenti, tra cui: Modifiche del livello di attività Perdita di peso Antidolorifici, come il paracetamolo o farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene Fisioterapia Iniezioni di corticosteroidi Un’altra opzione di trattamento è una procedura chiamata viscosupplementazione. Se il dolore continua a limitare letue attività avete, la viscosupplementazione può essere un’opzione. In questa procedura, un fluido simile ad un gel chiamato acido ialuronico viene iniettato nell’articolazione delginocchio. L’acido ialuronico è una sostanza naturale che si trova nel fluido sinoviale che circonda le articolazioni.Esso agisce come un lubrificante per consentire alle ossa di muoversi liberamente una rispetto all’altra e diammortizzatore i carichi articolari. Le persone con osteoartrosi hanno una concentrazione di acido ialuronico nelleloro articolazioni più bassa del normale. La teoria è che l’aggiunta di acido ialuronico all’articolazione artrosicafaciliti movimento e riduca il dolore. Sono disponibili in commercio diverse preparazioni di acido ialuronico. Procedura A seconda del prodotto utilizzato, si eseguono da una a cinque iniezioni ogni una o due settimane. Durante la procedura, se c’è gonfiore del ginocchio, il medico rimuoverà (aspirato) il liquido in eccesso prima diiniettare l’acido ialuronico. Di solito, l’aspirazione e l’iniezione vengono fatte con un ago solo nell’articolazione.Alcuni medici invece preferiscono utilizzare due siringhe diverse. Per le prime 48 ore dopo l’iniezione, dovresti evitare di caricare eccessivamente sulla gamba, come ad esempio stare in piedi per lunghi periodi, fare jogging o sollevare carichi pesanti. Effetti collaterali Potresti notare una reazione locale, come dolore, calore, e un leggero gonfiore subito dopo l’iniezione. Questisintomi generalmente non durano a lungo. E’ consigliabile applicare un impacco di ghiaccio per aiutarti ad alleviarli. Complicazioni Raramente, i pazienti possono sviluppare una reazione locale di tipo allergico nel ginocchio. In questi casi, ilginocchio può diventare pieno di liquido, rosso, caldo, e dolente. In questo caso, contatta immediatamente ilmedico. Altre complicanze molto rare di questa procedura sono l’infezione ed il sanguinamento. Risultati Alcuni pazienti non saranno aiutati dalla viscosupplementazione. Coloro che ottengono un sollievo dal dolore con laprocedura, potrebbero dover aspettare diverse settimane per notare un miglioramento. Anche la durata degli effetti […]

SINDROME DA DOLORE FEMORO-ROTULEO

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La sindrome da dolore femoro-rotuleo è un termine generico usato per descrivere il dolore nella parte anteriore delginocchio e intorno alla rotula. A volte è chiamato “il ginocchio del corridore” o “il ginocchio del saltatore”, perché ècomune nelle persone che partecipano a sport-soprattutto donne e giovani adulti, ma la sindrome del dolorefemoro-rotuleo può verificarsi anche in persone non atletiche. Il dolore e la limitazione che provoca possonorendere difficile salire le scale, inginocchiarsi, ed eseguire altre attività quotidiane. Diverse cause possono contribuire allo sviluppo della sindrome da dolore femoro-rotuleo. Difetti di allineamentodella rotula ed il sovraccarico causato da sport o allenamenti intensi sono fattori spesso significativi. I sintomi spesso vengono alleviati con il trattamento conservativo, come le modifiche dei livelli di attività o unprogramma di esercizio terapeutico. Anatomia Il ginocchio è la più grande ed una delle più complesse articolazioni del tuo corpo.Esso è costituito dall’estremità inferiore del femore (osso della coscia), l’estremitàsuperiore della tibia (osso della gamba), e la rotula (rotula).Legamenti e tendini collegano il femore alle ossa della gamba. I quattro principalilegamenti del ginocchio si attaccano alle ossa e si comportano come forti corde pertenere unite le ossa.I muscoli sono collegati alle ossa da tendini. Il tendine del quadricipite collega imuscoli nella parte anteriore della coscia alla rotula. Segmenti del tendinequadricipitale -chiamati retinacoli- si inseriscono sulla tibia ed aiutano a stabilizzarela rotula. Il tendine che connette la rotula alla tibia è il tendine rotuleo. Diverse strutture dell’articolazione del ginocchio facilitano il movimento articolare.Ad esempio, la rotula si adagia in una scanalatura sulla parte anteriore del femorechiamata troclea. Quando il ginocchio si piega o si raddrizza, la rotula si muove in avanti e indietro all’interno di questo solco trocleare.Una sostanza scivolosa chiamata cartilagine articolare ricopre le estremità delfemore, del solco trocleare, e della parte posteriore della rotula. La cartilaginearticolare aiuta le ossa a scivolare dolcemente una contro l’altra quando muovi lagamba.Il movimento è inoltre aiutato dalla sinovia -un sottile rivestimento di tessuto chericopre la superficie dell’articolazione. La sinovia produce una piccola quantità diliquido che lubrifica la cartilagine. Inoltre, subito sotto la rotula c’è un piccolocuscinetto di grasso che protegge la rotula e agisce come un ammortizzatore. Descrizione La sindrome da dolore femoro-rotuleo si verifica quando i nervi dei tessuti molli intorno alla rotula […]

ATTIVITA’ DOPO PROTESI DI GINOCCHIO

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Dopo essere stati sottoposti ad una protesi di ginocchio, ci si può aspettare che lo stile di vita torni ad essere quasi come prima dell’intervento, ma senza dolore. In un certo senso è vero, ma per tornare alle tue attività quotidiane ci vorrà tempo. Essere un partecipante attivo nel processo di guarigione può aiutarti a raggiungere prima i tuoi obiettivi ed a garantire un risultato migliore. Anche se sarai in grado di riprendere la maggior parte delle attività, potrebbe essere necessario evitare di farealcune cose che sottopongono il “nuovo” ginocchio ad un carico eccessivo, come la partecipazione a sport ad altoimpatto. I suggerimenti che seguono ti aiuteranno a goderti il tuo nuovo ginocchio mentre riprendi a svolgere inmodo sicuro le tue attività quotidiane. Dimissione dall’Ospedale La tua permanenza in ospedale in genere durerà da 5 a 10 giorni, a seconda della velocità del tuo recupero. Primadi essere dimesso dall’ospedale, è necessario raggiungere alcuni obiettivi, come ad esempio: Salire e scendere da solo dal letto. Avere un controllo accettabile del dolore. Essere in grado di mangiare, bere, e usare il bagno. Camminare con un ausilio (un bastone, deambulatore o stampelle) su una superficie piana ed esserein grado di salire e scendere due o tre gradini di scale. Essere in grado di eseguire a casa gli esercizi prescritti. Avere capito tutte le precauzioni che ti sono state consigliate per evitare infortuni e garantire laguarigione del ginocchio Se non sei in grado di realizzare questi obiettivi, potrebbe essere pericoloso andare direttamente a casa dopo ladimissione. In questo caso, potrebbe essere necessario un trasferimento temporaneo in un centro di riabilitazione odi assistenza specializzata. Quando verrai dimesso, il team sanitario ti darà alcune informazioni per aiutarti nel recupero a casa. Anche sel’incidenza delle complicanze dopo la protesi totale del ginocchio è bassa, quando queste complicanze si verificanopossono prolungare o limitare un pieno recupero. Il personale ospedaliero discuterà sulle possibili complicazioni, erivedrà con te i segni premonitori di una infezione o di una trombosi. […]

PROTESI TOTALE DI GINOCCHIO

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Se il tuo ginocchio è gravemente danneggiato da artrosi o esiti di infortuni, può essere difficoltoso eseguire attività semplici, come camminare o salire le scale. Potresti anche cominciare a sentire dolore mentre sei seduto o sdraiato. Se i trattamenti non chirurgici, come farmaci e tutori non sono più utili, potresti prendere in considerazione un intervento […]

PROTESI MONOCOMPARTIMENTALE DI GINOCCHIO

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Lo scopo dell’intervento di protesi di ginocchio è quello di diminuire il dolore e ripristinare la funzionalità. Sebbene la protesi totale di ginocchio (chiamata anche “artroplastica”) sia una scelta eccellente per i pazienti con osteoartrosi del ginocchio, esistono altre opzioni chirurgiche. I pazienti con osteoartrosi limitata a solo una parte del ginocchio possono essere candidati […]